La proroga dello stato di emergenza legato all′epidemia da Covid-19 avrà conseguenze anche sulla presentazione del rendiconto condominiale. Il ministro della Salute, Roberto Speranza, ha comunicato alla Camera la volontà del Governo di prorogare lo stato di emergenza al 30 aprile 2021, cosa poi ratificata il Consiglio dei ministri. La presentazione del rendiconto Questo slittamento del termine finale dello stato di emergenza legato all′epidemia da Covid-19, avrà delle conseguenze anche in ambito condominiale per ciò che concerne l′attività degli amministratori di condominio di presentazione del rendiconto. Difatti, l′articolo 63-bis - Disposizioni urgenti in materia condominiale, contenuto nel Dl Agosto - Dl 104/2020, convertito, con modificazioni dalla legge 126/2020, ha stabilito al primo comma che: Il termine di cui al numero 10) dell′articolo 1130 del Codice civile è sospeso fino alla cessazione dello stato di emergenza da Covid-19, dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 29 luglio 2020. Proroga automatica Da ciò che si evince, quindi, che ogni qual volta che lo stato di emergenza viene prorogato, a sua volta slitta anche il termine utile per presentare il rendiconto condominiale. Come già noto, l′amministratore di condominio ha l′obbligo di presentare il rendiconto, al termine dell′anno di gestione. A tal proposito, difatti, ricordiamo che l′art. 1130 del Codice civile, al punto 10, stabilisce che l′amministratore di condominio deve: Redigere il rendiconto condominiale annuale della gestione e convocare l′assemblea per la relativa approvazione entro centottanta giorni. La sospensione riguarda, ovviamente, i rendiconti inerenti alla gestione dell′annualità dal 1gennaio 2020 al 31 dicembre 2020. In conclusione, considerando l′ulteriore proroga al 30 aprile 2021, il termine dei 180 giorni scadrebbe il 28 ottobre 2021.